La storia
Ryanair e le adv
alle prese
con le riprotezioni

di Amina D'Addario
21/09/2017
15:05
 

Rassicurazioni ai clienti, verifiche alla lista dei voli da ripetere di continuo e cambi di prenotazione effettuati rigorosamente via chat, perché, con il numero di telefono a pagamento, si può anche finire per sborsare una bella cifra.

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È il lavoro sostenuto in questi giorni dalle agenzie di viaggi per gestire la raffica di cancellazioni di Ryanair ed evitare imprevisti alla propria clientela. Un lavoro di routine che può, a volte, mettere di fronte alle soluzioni impossibili prospettate dalla stessa compagnia.

Soluzioni impraticabili
È il caso, ad esempio, di Valentina Cavalcante della Gustinetti Viaggi, in provincia di Bergamo, un'agenzia che vista la vicinanza con Orio al Serio, è alla fine "obbligata" a lavorare con Ryanair. "Per fortuna - racconta Valentina - abbiamo avuto un solo caso critico: un cliente che doveva rientrare da Valencia domenica scorsa e, non riuscendo a farlo con la compagnia, è stato alla fine riprotetto da noi via Parigi".

Una piccola disavventura cominciata venerdì sera, "quando abbiamo saputo che il volo era stato soppresso. La compagnia ci ha subito proposto diverse soluzioni, tra cui un volo da Barcellona per lo stesso giorno, che poi abbiamo scoperto avrebbero cancellato, oppure il primo ritorno disponibile da Valencia quattro giorni dopo".

Tutte opzioni impraticabili, di fronte alle quali, aggiunge Valentina, "abbiamo alla fine preferito riproteggere di tasca nostra con Air France".


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