CartOrange e i viaggi gourmet: "Più interesse per le esperienze gastronomiche"

Rappresentano ormai la terza voce di spesa per i clienti, dietro solo a trasporti e alloggio. Sono le esperienze incentrate sulla scoperta delle tradizioni culinarie locali le più ricercate dai viaggiatori italiani e internazionali. La conferma arriva da CartOrange, che rivela anche negli italiani curiosità e voglia di farsi sorprendere.

“È un interesse che accomuna le generazioni - commenta Eleonora Sasso, responsabile marketing operativo di CartOrange - e sempre più spesso capita di far ruotare un intero viaggio attorno a una particolare esperienza enogastronomica. Per esempio, ai nostri consulenti viene richiesto di includere nella vacanza proposte di alto livello, anche in ristoranti stellati con lunghe code di prenotazioni, e questo richiede grande capacità di pianificazione. A volte la motivazione per visitare alcune mete risiede proprio nella presenza di un ristorante famoso o nella possibilità di assaggiare piatti tipici e particolari”.

Una grande attenzione viene data al contesto in cui si sperimenta la cucina dei vari Paesi: viene considerato fondamentale il legame con il territorio e con le persone del luogo, per trasformare il pasto in un’esperienza che arricchisce.

Le mete più interessanti
Tra le mete gastronomiche più interessanti dell’inverno CartOrange segnala il Giappone, la cui cucina è inserita dall’Unesco fra i patrimoni immateriali dell’umanità. Fra le esperienze proposte da CartOrange ci sono, oltre alle cooking class di cucina casalinga giapponese (ramen e gyoza su tutti), itinerari fra i maid cafè di Tokyo (dove le cameriere indossano abiti in stile vittoriano) e food tour a Kanazawa, non ancora scoperta dal turismo di massa.
Altra destinazione ideale per le esperienze gastronomiche è il Perù, la cui cucina sta vivendo da alcuni anni un grande momento grazie al suo intrinseco carattere fusion. Ben quattro dei “Best 50” si trovano nella capitale Lima e uno, il Central, è addirittura primo in classifica. Tra le proposte più interessanti di CartOrange quella che permette di fare un’esperienza davvero unica, sulle sponde del lago Titicaca, mangiando a casa delle famiglie degli indios Uros.

Anche Singapore e Indonesia sono mete imperdibili per chi sceglie il Sud-Est asiatico con una predilezione per le esperienze gastronomiche, mentre nell’Indiano CartOrange consiglia Mauritius, dove la cucina creola, indiana ed europea si uniscono in un mix unico al mondo.

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