Green Pass: a settembre l’obbligo su aerei e treni

Scatterà il primo settembre l’obbligo di Green Pass a bordo di treni a lunga percorrenza, servizi di trasporto marittimo e aerei. Il decreto approvato ieri dal Consiglio dei ministri conferma così l’introduzione della certificazione verde a tappe e lascia ancora tempo ai vettori per far fronte al periodo più intenso della stagione estiva e adeguarsi alle nuove disposizioni.  

A decorrere dal mese prossimo, quindi, sarà consentito l’accesso esclusivamente ai passeggeri muniti di Green Pass a bordo di: aerei; navi e traghetti per servizi di trasporto interregionale (eccetto quelli dello Stretto di Messina); treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità. Obbligo di certificazione, riporta Sky News 24, anche per chi viaggerà a bordo di bus a lunga percorrenza, con itinerari che toccheranno più di due regioni.  

Secondo quanto stabilito inoltre dalla Cabina di regia, la capienza a bordo dei servizi di trasporto a lunga percorrenza potrà passare dal 50% all’80%.  

Cosa cambia da oggi
Resta immutata la tabella di marcia che porterà all’obbligo ‘di fatto’ del Green Pass. Da oggi il pass - che attesta la vaccinazione (almeno con la prima dose), la guarigione da Covi-19 o la negatività a un tampone effettuato nelle 48 precedenti - sarà richiesto a tutte le persone di età superiore ai 12 anni all’ingresso di bar e ristoranti al chiuso (non sarà richiesto per le consumazioni all’esterno o al bancone), parchi tematici e di divertimento, spettacoli all’aperto, eventi e fiere, mostre, musei e luoghi della cultura e centri benessere.  

Sanzioni e ristorazione in hotel
Confermate le sanzioni precedentemente annunciate. Per la mancata esibizione del pass si rischia una multa fino a 400 euro, che potrà essere ridotta con il pagamento entro cinque giorni. Per quanto riguarda gli esercenti, dopo due violazioni è prevista la chiusura dell’attività da uno a dieci giorni.  

Nessun cambiamento è previsto, invece, per i servizi di ristorazione nelle strutture turistiche. La Cabina di regia ha confermato che “le persone alloggiate nelle strutture ricettive potranno consumare i propri prodotti al chiuso presso i ristoranti delle strutture stesse anche se non sono in possesso della certificazione verde”.

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