Il paradosso delle Isole Chatham: l'unica meta alle prese con l'overtourism

16/11/2020
14:02
 

Il coronavirus ha messo a dura prova l'industria dei viaggi globale. Eppure c'è un posto al mondo che in questo momento sta sperimentando l'overtourism.

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Succede nelle Isole Chatham, un remoto arcipelago dell'Oceano Pacifico appartenente alla Nuova Zelanda. Qui la stagione turistica comincia a novembre e finisce a marzo, ma quest'anno, segnala Fanpage.it rilanciando la Cnn, per la prima volta tutte le strutture ricettive sono prenotate almeno fino a giugno.

Mentre i confini rimangono chiusi, le due isole principali sono state letteralmente prese d'assalto dai neozelandesi desiderosi di andare in vacanza senza peró doversi sottoporre a test o quarantena. E così questo arcipelago di appena 700 abitanti si è trasformato nella meta più ambita dell'anno dai neozelandesi.

Amina D'Addario




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