Alitalia e le incognite da risolvere: sei mesi per uscire dalla fase di stallo

17/04/2018
09:55
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Il dato di fatto della situazione attuale di Alitalia è questo: sono arrivate a sorpresa tre offerte per rilevare la compagnia da parte di Lufthansa, easyJet e Wizzair. Ma nessuna di queste sta incontrando i favori sia da parte dei commissari sia da parte del Governo, come ha ribadito a chiare lettere lo stesso ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda in questi giorni.

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Una situazione di stallo che però rischia di mettere in difficoltà il futuro stesso della compagnia. La proroga di sei mesi della scadenza del bando, a cui si sta lavorando a livello di Governo, se da un lato appare inevitabile, dall’altro complica ulteriormente la situazione e la competitività del vettore in assenza di un investitore forte e di un piano strategico a lungo termine, secondo l’analisi odierna de Il Sole 24 Ore.

La proroga, a questo punto, dovrà inevitabilmente coinvolgere anche il prestito ponte da 900 milioni di euro che il Governo aveva messo a disposizione dei commissari per portare avanti le operazioni. Uno slittamento a fine anno su cui pende una nuova spada di Damocle: all’orizzonte c’è in fatti l’eventualità dell’apertura di una procedura da parte dell’Ue per aiuti di stato.

E come contorno c’è l’incertezza politica in cui sta vivendo il Paese: le chances che di arrivi alla formazione di un nuovo Governo dopo il risultato elettorale al momento appaiono ancora basse.

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