I sedili nelle ali e impatto zero: ecco come voleremo dal 2030 in avanti

Sicurezza e impatto zero. La sperimentazione e lo studio per gli aerei del futuro è entrata ormai in una fase cruciale, quasi di non ritorno, e i big del settore stanno imponendo un’accelerazione verso motori elettrici o ibridi, ma non solo. Anche gli studi aerodinamici stanno evolvendo verso nuovi concept in grado di rivoluzionare il modo di volare del domani e rispondere alle ‘critiche’ ambientaliste sempre più forti in quest’ultimo periodo.

Secondo quanto riportato da un servizio pubblicato su Il Sole 24 Ore, in casa Airbus l’idea dell’impatto zero nell’aviazione non è più un’utopia, anzi. La possibilità di raggiungere il traguardo appare ora molto più vicina. E c’è già una prima data: l’anno 2030, quando i primi aerei per il trasporto regionale con motore elettrico dovrebbero già diventare realtà. Tutto senza però cedere sul fronte della sicurezza.

Il lungo raggio
Più lontana nel tempo appare invece la soluzione per il lungo raggio: qui però saranno i carburanti ibridi, accompagnato da motori sempre più silenziosi, a ridurre sempre di più le emissioni nell’ambiente.

Quanto ai modelli, gli ultimi studi sembrano volere andare verso una nuova soluzione per la distribuzione dei passeggeri. I sedili, infatti, potranno essere posizionati direttamente nelle ali, che non avranno più bisogno di flap o parti mobili grazie a nuovi concept aerodinamici e consentiranno ai passeggeri di avere una posizione ‘frontale’ rispetto al volo.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana