Il giorno del maxisciopero: stop a treni, traghetti e aerei tra ritardi e cancellazioni

Voli e treni cancellati, stop ai collegamenti via mare e un occhio particolare a Roma, che rischia di restare paralizzata. È iniziato nella serata di giovedì lo sciopero dei trasporti (e non solo), che vedrà il moltiplicarsi dei disagi in tutta la Penisola.

Si è iniziato ieri sera, giovedì 24 ottobre, alle 21 con lo sciopero del personale delle Ferrovie dello Stato, che durerà fino alle 21 di oggi, venerdì 25 ottobre. Le Frecce circoleranno regolarmente, mentre Italo garantirà solo alcune corse. Disagi anche in vista del Malpensa Express; per alcune corse, Trenitalia ha già annunciato cancellazioni o limitazioni.

Sempre dalle 21 di giovedì sono in sciopero i dipendenti dei traghetti Blu Jet, che operano tra Calabria e Sicilia; l’agitazione durerà fino alle 21 di venerdì.

I collegamenti aerei
La situazione dei voli, come riporta corriere.it, è più sfaccettata. Lo sciopero del personale Enav durerà dalle 13 alle 17 di venerdì 25 ottobre, mentre i lavoratori Anpac incroceranno le braccia dalle 10 alle 14. Per il personale degli aeroporti di Milano, i piloti e gli assistenti di volo Alitalia invece, l’agitazione durerà 24 ore. La compagnia ha già annunciato diverse cancellazioni, precisando comunque che saranno garantiti i voli dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.

Più complessa la situazione a Roma, dove venerdì 25 ottobre scioperano tutte le partecipate, con un vero e proprio rischio paralisi per la Capitale.

A Milano il trasporto pubblico sarà garantito, per quanto riguarda bus e tram, le corse saranno garantite fino alle 8:45 e dalle 15 alle 18. Per la metropolitana i disagi potrebbero partire solo dalle 18, per prolungarsi fino al termine del servizio.

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