Destination Italia: oltre 10 milioni nel primo quadrimestre del 2022. Usa primo mercato

Brillante ripresa per Destination Italia, che nel primo quadrimestre dell’esercizio 2022 ha registrato una positiva inversione di tendenza rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2021, con un booking che ha raggiunto il valore di oltre 10 milioni di euro di prenotazioni, superiori di 5,8 volte rispetto a 1,7 milioni di prenotazioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Tutti i dati sono migliorati rispetto all’ anno precedente. Il portafoglio ordini è formato dalla domanda di clienti provenienti da 50 nazionalità diverse da tutto il mondo e nel periodo in esame si è registrata solo la flessione delle prenotazioni provenienti dalla Russia, dovuta al conflitto bellico russo-ucraino e alle relative sanzioni. Tale flessione è stata compensata dalla crescita dei viaggiatori di Usa ed Europa e dall’ingresso di nuovi Paesi quali gli Emirati Arabi, Israele e alcuni paesi del Sud America. In questo scenario, gli Stati Uniti sono diventati il primo Paese cliente per Destination Italia, con il 22% del booking, seguiti dall’Europa - incluse Gran Bretagna e Svizzera – che rappresenta il 25% delle prenotazioni, mentre dagli Emirati Arabi proviene il 5,5% del booking.

Con riferimento all’offerta, continuano a crescere anche le prenotazioni legate al brand del lusso ‘Sono’, che costituiscono il 27,5% del totale delle prenotazioni, mentre si registra anche l’incremento della linea di business Xml (prenotazioni automatiche), che rappresenta il 35% del business. Al momento, la tendenza positiva permane senza flessioni.

Dina Ravera, presidente di Destination Italia commenta: “L'esperienza maturata nei difficili esercizi 2020 e 2021 e, in questo primo quadrimestre del 2022, conferma la validità delle scelte strategiche assunte e comunicate nella fase di quotazione e di quelle che Destination Italia ha elaborato ed attuato anche mediante le operazioni straordinarie tese a costruire il campione del turismo incoming e ricercare business a più alta marginalità, con le recenti operazioni Italian Experience Group, Naxidia e l’operazione e-commerce (StyleItaly), già comunicate al mercato. In questo ambito appare positivo, in relazione alle ragionevoli previsioni di breve e medio periodo basate su considerazioni di ordine geopolitico ed economico, anche il riequilibrio delle provenienze dei clienti. Pur nella complessità del periodo, possiamo quindi ritenere ragionevolmente che le scelte finora attuate continueranno a dimostrarsi corrette e ad offrire buone opportunità per il successivo sviluppo”.

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