Assoviaggi e il ritorno del lungo raggio, ma al primo posto resta sempre l’Egitto

Saranno in tutto 3,9 milioni gli italiani che nel trimestre estivo si sposteranno grazie all’attività di agenzie di viaggi e tour operator, con un forte ritorno delle vacanze all’esterno, anche alla volta di mete a lungo raggio. La cifra è frutto del lavoro dell’Osservatorio sul turismo organizzato di Assoviaggi Confesercenti, sulla base di un’indagine effettuata su un campione di agenzie da parte del Centro Studi Turistici di Firenze.

In sintesi i viaggi all'estero sono aumentati del 21,1%, mentre le richieste di mete italiane sono in calo del 2%. Nel periodo giugno-agosto si stima che saranno circa 1,6 milioni i pacchetti vacanze prenotati in agenzie e tour operator, di cui 1,1 milioni per una destinazione oltreconfine e oltre 500mila in Italia.

Cresce la domanda per le crociere
Per quanto riguarda, invece, la tipologia delle richieste, si rafforza la domanda per le crociere – a partire da quelle sul Nilo – segnalate in crescita dal 57,1% delle agenzie, e anche un ritorno dei viaggi intercontinentali (51,3% delle segnalazioni).

Tutte le destinazioni balneari, comunque, sono in aumento: da quelle dei Paesi del Mediterraneo (50,3%) a quelle esotiche (32,3%). Un po’ meno frequenti le segnalazioni per il mare Italia, che per il 52% del campione ha registrato una flessione di interesse da parte degli italiani. Da segnalare invece il buon posizionamento delle capitali europee e delle città d’arte italiane, che in termini di frequenza delle segnalazioni si collocano subito dopo il prodotto mare.

La top ten delle mete
Al primo posto tra le destinazioni più richieste c’è l’Egitto, segnalato dall’87,1% delle agenzie. Sul corto raggio, invece, continua il trend positivo di Grecia e Spagna, seguiti da Portogallo e Francia. Stati Uniti e Giappone dominano la classifica del long haul, seguiti da Thailandia e Caraibi. Non sono mancate, però, anche richieste per Tanzania, Maldive, Messico, Oman, Filippine, Zambia. Per chi ha scelto l’Italia, invece, le destinazioni preferite risultano la Puglia, la Sardegna, la Sicilia, la Campania, la Toscana, il Veneto, l’Emilia Romagna e il Lazio.
Ed è proprio sulle mete italiane che pesa maggiormente il rincaro dei prezzi, aumentati in media del 25% rispetto al’estate 2022, anche se parallelamente è cresciuta l’offerta di pacchetti e servizi a tariffe flessibili.

I professionisti del turismo segnalano perciò un mercato con andamenti alterni, caratterizzato da periodi di forti vendite e momenti di stasi, dove il rapporto di conversione tra le richieste di preventivo e prenotazione effettiva è di 1 su 2.

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