Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Quello che sta accadendo a livello internazionale sta inevitabilmente influenzando il comportamento dei viaggiatori. La domanda ha registrato un fisiologico rallentamento, sia in termini di volumi che di disponibilità di spesa”. Fotografa così l’amministratrice di Atelier Vacanze, Martina Amato, l’andamento della domanda in questa fase di incertezza.
La clientela si mostra più prudente, ma Amato confida in una svolta: “Siamo convinti che questa fase sia temporanea, le incertezze generali stanno portando a un atteggiamento più attendista, con un incremento delle prenotazioni sotto data - afferma -. Rimaniamo fiduciosi sull’andamento della stagione estiva per il Mare Italia, che continua a rappresentare una scelta rassicurante e di prossimità per molti clienti”.
Mare Italia rassicurante
Le coste italiane, percepite come mete più rassicuranti, stanno infatti attraendo parte della domanda estiva. “Nell’ultimo periodo destinazioni come Egitto e Turchia hanno registrato ottime performance - segnala Amato -, anche se la situazione attuale ha generato un rallentamento della domanda, che in parte si è riversata sul Mare Italia”.
Quanto alla crisi energetica scatenata dal conflitto nel Golfo, gli sforzi del tour operator sono orientati alla tutela del consumatore: “Il costo del carburante sta sicuramente incidendo in modo significativo sui costi operativi. Il nostro impegno è quello di non trasferire integralmente questi aumenti sul cliente finale, cercando di assorbirne una parte per mantenere un buon equilibrio tra qualità e prezzo, senza compromettere la competitività dell’offerta”.
I progetti futuri
Guardando avanti, Atelier Vacanze non si lascia scoraggiare dalla situazione geo-politica. “Stiamo analizzando con attenzione i cambiamenti del mercato per adattare al meglio le strategie delle prossime stagioni - dichiara Amato -. Sul mercato italiano siamo già attivi per individuare nuove opportunità e consolidare quelle esistenti, migliorando costantemente i nostri prodotti. Per l’estero, l’obiettivo è ampliare il mercato di riferimento, andando oltre le aree attuali e valutando l’apertura verso nuovi aeroporti, così da offrire partenze più capillari e un servizio sempre più comodo e completo per il cliente. Le strategie riguarderanno anche un graduale rafforzamento della digitalizzazione e comunicazione, soprattutto per i prodotti di maggior valore”.