Ávoris a piccoli passi in Italia
Castelli, Travelplan:
“Cresciamo in sordina”

“Stiamo cercando, in questo 2026, di capire di cosa il mercato ha più necessità, come prezzo, come servizio e come offerta”. Procede con prudenza il percorso di crescita di Ávoris in Italia. A un anno di distanza dal debutto sul mercato dei viaggi nostrano con il brand Travelplan, il direttore commerciale Italia, Giovanni Castelli, spiega a TTG Italia come la strategia di espansione del player spagnolo miri a una crescita graduale.

Il marchio del Gruppo Barcelò procede a piccoli passi, ben ponderati, evitando mosse di mercato troppo aggressive. “Siamo entrati e vogliamo entrare in Italia quasi in sordina - racconta Castelli -, perché non vogliamo essere un disturbo per nessuno, ma essere complementari, soprattutto nell’offerta di destinazioni che nella Penisola sono state messe un po’ da parte, parlo ovviamente in primis dei Caraibi”.

Nel corso del suo primo anno nella Penisola, l’operatore ha tessuto solide relazioni con la distribuzione e il mercato. “In questo 2025 sono stati raggiunti successi. Siamo arrivati a circa 2mila partner, parlando di agenzie di viaggi a noi affiliate”, rivela Castelli, mentre rimarca che “siamo un puro b2b” e “abbiamo la nostra base a Madrid e a Palma di Maiorca, ma con back-office per le adv in italiano e assistenza italiana ai turisti che visitano le nostre destinazione e i nostri resort”.

L’ipotesi di una base italiana

Pur procedendo a piccoli passi, l’operatore ha ambizioni importanti, sia sul piano operativo che su quello del prodotto. Nel primo caso Castelli non esclude il gran salto: “C’è l’ipotesi di una base italiana, ma aspettiamo di fare il passo nel momento giusto”.

Sul piano della programmazione, “l’obiettivo è quello di avere anche voli diretti dall’Italia. Vogliamo, quindi, capire di cosa il mercato ha bisogno e poi introdurre il volato” afferma il direttore commerciale. Il marchio può, del resto, contare su Iberojet, compagnia aerea di Avoris e su solide partnership con altri vettori.

Si inserisce in questo percorso l’espansione dell’offerta disponibile nella piattaforma dinamica di Travelplan, attraverso l’apertura di nuove destinazioni come “Mauritius” e “Capo Verde, dove abbiamo già voli diretti verso Sal e Boa Vista”.

Un nuovo marchio

Vi è, infine, nei piani il lancio di un nuovo marchio: Catai. Si tratterà di un’offerta su misura e di alta gamma, fruibile dalla distribuzione attraverso una piattaforma dedicata sviluppata dal player spagnolo. “Come Travelplan, è uno dei marchi dell’universo Avoris e lo lanceremo certamente entro la fine del 2026”, anticipa Castelli. “Non è integrato in Travelplan, semplicemente perché il motore è totalmente differente, molto più complesso - precisa -. Noi lo chiamiamo il ‘Gran Viaje’, il gran viaggio tailor made. Il nostro tailor made, ma snellito nei processi. L’agenzia potrà pacchettizzare in maniera libera e con la possibilità di cancellare e di variare nella pacchettizzazione”.

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