Il commento del direttore
Remo Vangelista
Prende il via il progetto del Club Med San Sicario. Per il nuovo resort montano del colosso europeo del tour operating - che sarà realizzato in partnership con REAM SGR S.p.A. attraverso il Fondo immobiliare Itera - è previsto un investimento complessivo di 135 milioni di euro.
Presentato ufficialmente ieri a San Sicario alla presenza dei vertici di Club Med e REAM SGR, insieme alle istituzioni piemontesi e agli stakeholder del territorio, l’indirizzo sorgerà a San Sicario Alta, all’interno del comprensorio sciistico della Via Lattea, uno dei più estesi d’Europa, e avrà una vocazione bi-stagionale, rivolta a famiglie italiane e internazionali.
La struttura
La struttura, pensata secondo il modello Premium All-Inclusive, comprenderà 401 camere per oltre 1.000 posti letto, due ristoranti, Spa, area balneoterapia con piscine indoor e outdoor, spazi per i Kids Club e una ski room. Il progetto è stato concepito secondo elevati standard di performance ambientale, in linea con il programma di sostenibilità ‘Happy to Care’ del Gruppo.
La montagna italiana si conferma così un’area strategica per i piani di crescita del Med.“Con il progetto di San Sicario - spiega Stèphane Maquaire, presidente e ceo di Club Med -, Club Med consolida la propria posizione di leader mondiale delle vacanze Premium All-Inclusive in montagna, sia nella stagione invernale sia in quella estiva. Il nostro sviluppo si fonda su una presenza internazionale che oggi conta 24 Resort in 6 Paesi, capaci di accogliere ospiti provenienti da oltre 40 nazionalità, e su un legame storico con l’Italia, iniziato nel 1951 con l’apertura di Club Med Baratti.”
L’avvio ufficiale del lavori è previsto per aprile 2026, con l’obiettivo di aprire al pubblico il nuovo resort nel dicembre del 2028.
“La partnership con Club Med segna per REAM SGR l’avvio di una nuova fase di crescita - dichiara Maria Cristina Zoppo, presidente, REAM SGR S.p.A.-. È un’alleanza che unisce visione, innovazione e capacità di generare valore concreto, integrando competenze complementari. Siamo pronti a trasformare questa collaborazione in un acceleratore di iniziative ad alto impatto, capaci di offrire risultati tangibili agli investitori e di generare ricadute positive sui territori e sulle comunità”.