Agenzie di viaggi, la rincorsa del fisco

Prima arrivò la fattura elettronica. Quindi l’esterometro. Ora è la volta degli scontrini. Una rincorsa che sicuramente non ha riguardato solo le agenzie di viaggi: ma bisogna tenere conto che la distribuzione turistica non è fatta di ‘negozi’, bensì di intermediari e professionisti che seguono regole che non possono essere assimilate a quelle dei normali punti vendita.

Basta pensare alle pratiche 74ter, con un calcolo dell’Iva che segue regole tutte speciali.

Ogni modifica sul fronte fiscale, per le agenzie, è uno scossone non da poco. E l’ultimo anno non è stato certo avaro di novità.

Ora tocca alla comunicazione telematica dei corrispettivi giornalieri, più semplicemente ‘scontrino elettronico’. Il pericolo di dover acquistare un registratore di cassa, per le agenzie, è scampato, dal momento che il Fisco metterà a disposizione un software.

Una scelta che, di per sé, ridurrà sicuramente le spese. Ma non ancora gli adempimenti fiscali: per quella è attesa la proroga.

Lo slalom tra le normative non è ancora finito. F. Z.

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