Il fisco colpisceanche i viaggi: rimborsi dopo l’estate

I portafogli di molti clienti saranno più leggeri al momento di acquistare i viaggi, almeno dal 2021. La recente manovra finanziaria ha infatti modificato le tempistiche della presentazione dei modelli 730 a dopo l’estate. E di conseguenza i rimborsi Irpef arriveranno dopo.

Se fino al 2020 la scadenza per la presentazione della dichiarazione resta ferma al 23 luglio; i rimborsi, dunque, saranno erogati come al solito con le competenze relative al mese di luglio, di solito riconosciute a inizio agosto, con una cifra già nota in precedenza al contribuente. Dunque, quest'ultimo già al momento della prenotazione saprà di poter contare sulla somma con l’arrivo della retribuzione relativa al settimo mese dell’anno, in tempo per il saldo delle vacanze.

Le nuove scadenze
Dal 2021, invece, la scadenza per la presentazione del 730 sarà spostata al 30 settembre. Di conseguenza, i rimborsi saranno versati ai dipendenti con lo stipendio relativo a ottobre, dunque nella maggior parte dei casi nei primi giorni di novembre.

Il denaro arriverà dunque nelle tasche dei contribuenti ad autunno inoltrato. Impossibile pensare che gli aspiranti vacanzieri contino su quelle somme per saldare i viaggi dell’estate.

Non è escluso, dunque, che le agenzie di viaggi si trovino a dover fronteggiare una nuova riduzione della capacità di spesa dei clienti; e non solo di quelli last minute, ma anche di chi era abituato a prenotare in anticipo, contando poi sul rimborso Irpef per il saldo finale o comunque per ripianare le finanze in vista delle spese di viaggio.

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