Il commento del direttore
Remo Vangelista
Flessibilità, personalizzazione e una solida rete di relazioni con fornitori e compagnie aeree. Questa la ricetta con cui Glamour sta affrontando l’attuale periodo di instabilità. “La situazione in Medio Oriente è caratterizzata da una notevole fluidità, con continui cambiamenti nelle politiche dei vettori aerei e delle strutture alberghiere. In questo contesto complesso, Glamour ha sempre messo al primo posto le esigenze delle agenzie di viaggio e dei loro clienti, impegnandosi a garantire un servizio di alta qualità e continuità” afferma il direttore generale Nicola Bonacchi, rimarcando come la situazione richieda al comparto grande capacità di adattamento, rapidità decisionale e una gestione attenta delle esigenze dei viaggiatori.
Un’attenzione che ha portato il t.o. a rafforzare la propria offerta, puntando su programmazione anticipata e controllo dei costi. “Il prodotto Glamour Estate 2026 non comprende nelle partenze fisse le compagnie del Golfo ed è stato negoziato ad ottobre 2025. Questo ci permette di avere partenze fisse verso Kenya, Zanzibar, Bali, Messico con tariffe che non subiranno l’incremento e sulle quali siamo certi di garantire la massima flessibilità ai nostri clienti” continua Bonacchi, precisando che “le quote volo per l’Estate 2026 a partenza fissa sono state negoziate nell’autunno scorso e non subiranno rincari”.
Il valore aggiunto dei t.o.
Come già fatto da altri competitor, anche Bonacchi ribadisce come lo scenario internazionale stia dimostrando il valore aggiunto del turismo organizzato. “La forza di lavorare con un tour operator come Glamour è quello di poter contare prima della partenza su un team di grande esperienza e durante il viaggio su un servizio H24 sempre in grado di proporre una soluzione e prendere la decisione per il cliente trasformando ogni criticità in opportunità” rimarca, sottolineando gli sforzi compiuti nei primi giorni del conflitto per riportare a casa i clienti: “Durante lo scoppio della guerra in Medio Oriente, siamo riusciti a rimpatriare tutti i nostri clienti entro il 10 marzo, evidenziando intervento tempestivo e grande orientamento al cliente”.
Guardando al futuro, il manager sottolinea come sia necessario fare leva su “flessibilità ed adattabilità, trasparenza nella comunicazione, network di fornitori affidabili” e non ha dubbi sulla rilevanza che continuerà ad avere il comparto: “In questo periodo storico - puntualizza -, è emerso con chiarezza quanto sia fondamentale affidarsi a organizzazioni strutturate. Scegliere di viaggiare con un tour operator significa intraprendere un viaggio con la certezza di avere un partner fidato pronto a fornire assistenza e supporto in ogni fase dell’esperienza”. Competenza, affidabilità e capacità di adattamento saranno sempre più cruciali per costruire esperienze di viaggio di valore.