Il commento del direttore
Remo Vangelista
Con l’estate e l’aumento delle prenotazioni alberghiere, anche i truffatori si adeguano. Il nuovo inganno per carpire i dati delle carte di credito gira su WhatsApp, come segnalato tra gli altri da lavocedilucca.it.
La nuova frode prende di mira chi ha prenotato un hotel e, a detta degli esperti, è particolarmente sofisticata.
Secondo quanto riportato, i truffatori invierebbero messaggi presentandosi come la struttura presso cui si è prenotato il soggiorno, chiedendo la conferma della prenotazione, la verifica del pagamento o informazioni personali. I messaggi vengono tradotti nella lingua della vittima (il sistema di truffa è già stato rilevato il 10 Paesi) e invitano a cliccare su un link che rimanda a una pagina quasi identica a quella dell’albergo. Una volta inseriti i dati della carta di credito, questi vengono inviati ai truffatori.
Gli esperti raccomandano di non comunicare mai dati bancari tramite WhatsApp e di diffidare da qualsiasi richiesta di pagamento ricevuta con un messaggio, anche se sembra provenire dall’hotel presso cui si è prenotato.