Pileri, Fiavet: “I clienti ricominciano a entrare in agenzia”

“La situazione non è semplice, ma qualcosa sta cambiando”. Gian Marco Pileri, presidente Fiavet, prova a iniettare una dose di ottimismo in un settore molto provato da un anno anomalo. Un anno iniziato con un exploit nei primi due mesi, poi lo stallo e la rinuncia a prenotare. Ora, però, sembra che la tendenza si stia invertendo. “Dal nostro osservatorio che attinge a 17 Fiavet regionali - spiega Pileri, intervenuto in una trasmissione radiofonica - il calo a oggi oscilla dal 30 e il 40% sui dati anno per anno, ma nelle ultime due settimane qualcosa si è mosso, qualcuno sta entrando in agenzia e ci auguriamo che a breve la situazione si normalizzi”.

Se, nell’incoming, la componente internazionale di clientela regge bene, il problema è l’outgoing: “Sono gli italiani che riservano una particolare attenzione a questa situazione, mentre invece in giro per il mondo la gente continua a muoversi - aggiunge -. Ora, però, sembra che anche i nostri connazionali si stiano decidendo a entrare in agenzia e questo aiuta chi resiste a dare un’immagine di tranquillità e sicurezza, che si può avere solo in agenzia di viaggi”.

Il turismo c’è stato e ci sarà sempre, assicura Pileri, “dobbiamo prima di tutto tranquillizzare i clienti e poi tranquillizzarci anche noi - sostiene -: le sensazioni iniziano a essere più positive. Bisogna resistere e io cerco di spronare i colleghi”.

Stefania Galvan

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