Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Sono passati quasi 18 mesi dal 25 gennaio 2025, quando promettemmo che l’integrazione di Ita Airways sarebbe stata la più rapida nella storia della nostra azienda. Diciotto mesi dopo sono orgoglioso di poter affermare che abbiamo mantenuto la promessa fatta ai nostri passeggeri”. Così Carsten Spohr, presidente e ceo del gruppo Lufthansa, racconta agli azionisti strategie e obiettivi, commentando i conti del secondo trimestre.
Lo scorso giugno, come previsto, Lufthansa ha infatti esercitato l’opzione per acquisire la quota di maggioranza della compagnia aerea italiana, dal 41% al 90%. A seguito del completamento dell’operazione, all’inizio del prossimo anno, Ita Airways sarà pienamente integrata nel gruppo Lufthansa anche a livello organizzativo e finanziario. “Insieme intendiamo guidare la società verso un futuro di successo come gruppo aereo integrato con i nostri quattro segmenti di business principali: compagnie aeree di rete, compagnie aeree point-to-point, logistica e manutenzione, riparazione e revisione” ha aggiunto Spohr.
Gli obiettivi per Ita
Snocciolando i numeri di questi primi mesi di integrazione con Ita, il manager ha sottolineato come i passeggeri in codeshare siano aumentati di oltre il 700% in un anno, mentre in 3 mesi, Miles&More ha aggiunto 300.000 di nuovi iscritti. “Siamo pienamente in linea e rimangono saldi i nostri obiettivi di raggiungere le sinergie annuali previste di 450 milioni entro il 2028” ha ribadito.
Tap nel mirino
Ora, nel mirino c’è Tap Air Portugal “che beneficerebbe delle solide prospettive di crescita del gruppo e della nostra comprovata capacità di realizzare sinergie tra le sue società” ha aggiunto il ceo. Al tempo stesso, l’ingresso dei portoghesi rafforzerebbe significativamente la posizione di Lufthansa in America Latina, permettendo al gruppo tedesco di diventare leader di mercato in Europa e verso il sud Atlantico.
Secondo Spohr, infatti, già oggi Lisbona è la porta d’accesso di Star Alliance all’America Latina; per questo Lufthansa mette sul piatto dell’offerta anche la joint venture Atlantic Plus con United: “La nostra proposta al governo portoghese include anche moduli specificamente concordati e progettati con United Airlines, una occasione in più per crescere, per passare da un gruppo di compagnie ad un gruppo aereo unico”, ha concluso.