Royal Air Maroc
Più voli e frequenze
nel 2026 in Italia

“Siamo solo all’inizio dello sviluppo in Italia. Presto arriveranno altre novità”. Amin el Farisi, direttore generale per l’Europa di Royal Air Maroc, guarda oltre i nuovi collegamenti appena annunciati lasciando chiaramente intendere che per la compagnia lo sviluppo, non solo sulla Penisola, sarà importante, con l’obiettivo di diventare a tutti gli effetti una compagnia globale. Non a caso il piano di sviluppo della flotta prevede di raggiungere quota 200 aerei per il 2037.

Nell’immediato, intanto, il vettore punta forte sull’Italia e dopo l’annuncio dell’apertura del volo Casablanca-Catania arriva anche quello del trisettimanale su Verona, sempre dall’hub marocchino. “L’intero Nord-Est, Trentino-Alto Adige incluso, rappresenta per noi un bacino ad altissimo potenziale - sottolinea il neodirettore generale per l’Italia Walid El Kassal (nella foto) -. In continuità con il successo delle più recenti attivazioni e dei potenziamenti effettuati, riteniamo che anche Verona possa diventare in breve tempo una destinazione strategica per lo sviluppo del nostro network in Italia. Con questo nuovo collegamento - aggiunge alla Bit - confermiamo la volontà di investire in modo strutturato su un mercato che sta rispondendo con entusiasmo e continuità alla nostra offerta”.

Lo sviluppo

Ma le novità per l’Italia non si fermano qui: gli ottimi risultati registrati nel 2025 hanno spinto Ram ad aumentare anche l’offerta su alcune delle rotte esistenti portando l’offerta del 2026 a una crescita di oltre 20 punti percentuali. Nel dettaglio, Torino e Venezia passeranno da 3 a 4 voli alla settimana, Roma Fiumicino da 7 a 8 frequenze in inverno e poi 9 in estate e infine Catania che avrà la terza frequenza nell’alta stagione. Un potenziamento che si estenderà però a tutto il network dove a partire da quest’anno verranno aperte dieci nuove destinazioni: San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lilla, Pointe-Noire, Tripoli, Beirut, Los Angeles, San Paolo, Miami, Washington e Dubai.

Tornando al volo Casablanca-Verona soddisfazione è stata espressa anche da Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save, che gestisce gli scali del Nord-Est: “Il nuovo collegamento diretto tra Verona e Casablanca di Royal Air Maroc rappresenta una rotta di forte valenza strategica per il nostro territorio, rafforzando in modo significativo la connettività intercontinentale dell’aeroporto Catullo e offrendo ai passeggeri del nostro bacino d’utenza un accesso privilegiato non solo al Marocco, ma anche all’ampio network di destinazioni in Africa servite attraverso l’hub di Casablanca – ha detto nel corso della conferenza stapa che si è tenuta alla Bit di Milano -. La nuova rotta risponde inoltre alle esigenze di mobilità della numerosa e radicata comunità marocchina della provincia veronese, composta da circa 13.000 residenti, favorendo i legami familiari, culturali ed economici tra i due Paesi”.

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