Il commento del direttore
Remo Vangelista
Venerdì 13 giugno 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale di 18 ore che coinvolgerà il personale navigante di easyJet, compresi piloti e assistenti di volo. L’agitazione sindacale è prevista dalle 6.00 alle 24.00 e potrebbe avere ripercussioni su collegamenti nazionali e internazionali.
I voli garantiti
L’Enac fa comunque sapere che, in base alle leggi vigenti, devono essere garantiti una serie di voli:
- i voli charter, schedulati in partenza nelle fasce orarie protette 7.00/10.00 e 18.00/21.00
- tutti i voli charter da/per le isole regolarmente autorizzati o notificati anteriormente alla data di proclamazione dello sciopero.
Garantiti anche i seguenti voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera con esclusione del traffico continentale:
- EJU 3599 Malpensa (LIMC) Lampedusa (LICD)
- EJU 3600 Lampedusa (LICD) Malpensa (LIMC)
- EJU 4101 Napoli (LIRN) Palermo (LICJ)
- EJU 4113 Napoli (LIRN) Olbia (LIEO)
Riguardo i voli intercontinentali: tutti i collegamenti intercontinentali in arrivo compresi transiti su scali nazionali nonché i seguenti voli intercontinentali in partenza:
- EJU 3895 Malpensa (LIMC) Marsa Alam (HEMA)
- EJU 3993 Malpensa (LIMC) Capo Verde (GVAC)
Dovrà essere comunque assicurato l'arrivo a destinazione di tutti i voli nazionali in corso al momento dell'inizio dello sciopero ed il regolare svolgimento dei voli internazionali con orario stimato di arrivo entro mezz’ora dall'inizio dello sciopero.
Sono altresì assicurati tutti i voli schedulati in partenza in orari antecedenti ad inizio astensione e ritardati per cause indipendenti dalla volontà delle parti.
Infine, sono autorizzati tutti gli ulteriori collegamenti che la società sarà in condizione di effettuare in ragione delle previsioni di adesione allo sciopero del personale dipendente.