Vendita di Alitalia, si fa avanti Wizz Air e l'operazione slitta a dopo il voto

Un altro pretendente per Alitalia. La lista dei soggetti interessati all’acquisto della compagnia aerea si allunga con l’entrata di Wizz Air, la compagnia aera ungherese che negli ultimi tempi ha ampliato il raggio d’azione sull’Italia. La low cost avrebbe chiesto di accedere ai dati di Az rispondendo alla chiamata dell’advisor finanziario dell’operazione di vendita, ovvero Rothschild, che negli scorsi giorni aveva ricontattato le società che si erano fatte avanti nella prima fase. Al momento, comunque, Wizz Air non sembra essere tra le favorite.

Intanto, dall’incontro tra i ministri Carlo Calenda e Graziano Delrio (rispettivamente Sviluppo economico e Trasporti) con i commissari di Alitalia, che si è tenuto ieri, sembra essere emerso un altro dato importante: come ipotizzato già nelle scorse settimane, non si arriverà a una soluzione prima del voto, previsto per il prossimo 4 marzo. “Le manifestazioni di interesse pervenute devono essere ulteriormente approfondite prima di poter procedere a una negoziazione in esclusiva”, si legge infatti sul comunicato diramato ieri dal Mise.

Le offerte in gara
Ricostruendo lo scenario (in continua evoluzione) dei soggetti in corsa per comprare Alitalia, la gara vedrebbe schierati Lufthansa, easyJet, Air France-Klm, Delta Air Lines, il fondo americano Cerberus e gli ungheresi di Wizz Air: sei società in totale, che però potrebbero compattarsi in cordate.

In prima linea ci sono Lufthansa e easyJet: la prima continua ad essere data per favorita, anche se i tagli previsti dalla soluzione tedesca non sembrano piacere all’esecutivo. Da qui il tira e molla degli ultimi giorni, con tanto di giochi di strategia per spingere il colosso europeo dell’aviazione a rivedere il piano. Non manca infatti chi ipotizza che l’entrata a sorpresa di Air France e Delta Air Lines la scorsa settimana abbia avuto lo scopo di riaprire i giochi e costringere Lutfhansa a trattare sui tagli. Se l’intenzione era questa, l’obiettivo non è stato raggiunto: i tedeschi hanno subito fatto sapere che, per essere appetibile, Alitalia deve affrontare una ‘cura dimagrante’.

Per quanto riguarda easyJet, al momento non sono noti i dettagli della proposta. Ma nella lettera consegnata dalla low cost, precisa Il Sole 24 Ore, si fa chiaramente riferimento all’offerta di Air France. Il che farebbe pensare a un’alleanza tra easyJet e i francesi; e dell’ipotetica cordata potrebbe far parte anche Delta Air Lines.

L'outsider
Discorso a parte per Cerberus, l’outsider che non molla la presa su Alitalia: il suo progetto prevederebbe anche la partecipazione dello Stato, attraverso Cassa Depositi e Prestiti, oltre alla partecipazione al progetto dei dipendenti.

Infine, l’ultima arrivata, ovvero Wizz Air. Che al momento, non sembra essere tra i favoriti. Ma bisogna precisare che, come è emerso dal vertice di ieri, sono aperte le trattative con tutti i soggetti interessati.

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