Il commento del direttore
Remo Vangelista
“È finita l’era dell’improvvisazione, il settore è entrato nella sua fase industriale”. Per il presidente di Property Managers Italia e ceo di Apartments Florence, Lorenzo Fagnoni, “il settore degli affitti brevi è entrato in una fase di maturazione: sta cambiando pelle, fatta di standard, responsabilità e selezione naturale del mercato”.
A trasformare il comparto le recenti strette normative. “Oggi il contesto è cambiato, afferma Fagnoni, sottolineando come l’introduzione del Codice Identificativo Nazionale, l’aumento degli obblighi di tracciabilità fiscale, i controlli su sicurezza e adempimenti stiano producendo una selezione naturale. “Non è più un’attività che si improvvisa - asserisce -. È un modello che sta diventando industriale. Resteranno sul mercato soprattutto realtà strutturate, capaci di garantire qualità, trasparenza e rispetto delle regole”.
Per questo motivo, l’associazione chiede un doppio salto di qualità. Il presidente di Property Managers Italia chiede alla politica “meno approccio emergenziale e più visione di sistema, con regole chiare, proporzionate e uniformi a livello nazionale” e al settore “maggiore professionalizzazione, standard condivisi, codici di condotta e formazione continua”.
“Se vogliamo essere riconosciuti come parte strutturale dell’economia turistica e immobiliare italiana, dobbiamo comportarci da professionisti - rimarca -. La maturità del settore passa anche da qui. La stagione dello scontro ideologico può lasciare spazio a una fase più equilibrata. Il mercato non tornerà indietro. Ma il suo futuro - conclude - dipenderà dalla capacità di coniugare responsabilità imprenditoriale e regolazione intelligente”.