Caro carburanti, An.bti Confcommercio scrive al Governo: “Misure per il trasporto passeggeri”

An.bti Confcommercio torna a scrivere al Governo sul tema del caro carburanti. In una missiva indirizzata al vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, l’associazione ha sollecitato misure di sostegno rivolte all’intero comparto dell’autotrasporto, senza più distinzioni tra trasporto merci e trasporto persone.

“Accogliamo con favore l’attenzione che il Governo sta nuovamente riservando al tema del caro carburanti - dichiara il presidente Riccardo Verona -, ma per le nostre imprese il costo del gasolio rappresenta ormai da mesi un vero e proprio salasso. Le nostre aziende, che lo ricordiamo possono utilizzare unicamente mezzi a gasolio, stanno lavorando con margini ridottissimi e non riescono più ad accantonare le risorse necessarie per affrontare i periodi di minore attività.”

L’associazione chiede “nuovi interventi mirati che auspichiamo e sollecitiamo, a partire dai mesi di luglio in poi, siano destinati fin dall’origine a tutto l’autotrasporto, senza discriminazioni tra i diversi comparti”.

“Le imprese dell’autotrasporto merci e persone condividono gli stessi costi, le stesse difficoltà e lo stesso contributo all’economia del Paese” ribadisce Verona, rimarcando che “in una fase così delicata non possono esistere imprenditori di serie A e di serie B. Se saranno previste risorse, dovranno essere ripartite con equità tra tutto il settore, compresi i bus turistici. È una questione di giustizia, di rispetto e di pari dignità per chi ogni giorno garantisce la mobilità del Paese con sforzi immensi e difficoltà oggettive”.

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