Il commento del direttore
Remo Vangelista
Per risparmiare sui traghetti verso Italia e Grecia è meglio prenotare con 2-4 mesi di anticipo per l’estate e 4-8 settimane prima per la media stagione. I prezzi possono raddoppiare nei periodi di picco, ma con la giusta strategia di prenotazione si possono ottenere tariffe vantaggiose e cabine disponibili anche per le rotte più richieste.
Quando prenotare i traghetti per ogni stagione
Secondo i dati di Ferryscanner, i prezzi dei traghetti rimangono stabili fino a 6-8 settimane prima della partenza, poi aumentano rapidamente. Per l’estate 2026, il periodo ideale per prenotare è gennaio-marzo, quando le compagnie lanciano le offerte early booking.
Per la media stagione (aprile-maggio e settembre-ottobre), ci si può permettere di aspettare: 4-8 settimane di anticipo garantiscono ancora buone tariffe. I mesi di maggio, giugno e settembre sono tradizionalmente più economici rispetto al picco estivo.
Le rotte più convenienti del 2026
Verso la Sardegna si trovano le opzioni più accessibili. In particolare sulle linee Livorno-Olbia, con tariffe a partire da 62 euro (9-10 ore di traversata); e Civitavecchia-Olbia, con tariffe a partire da 70 euro (8 ore circa).
Per raggiungere la Sicilia, l’opzione più economica è la Napoli-Palermo, con prezzi a partire da 48 euro (9 ore, spesso notturna).
Verso la Grecia, si può raggiungere Corfù da Bari con tariffe a partire da 79 euro; o Igoumenitsa e Patrasso da Ancona, con prezzi a partire dai 122 e 137 euro.
Rotte lunghe per viaggiatori pazienti
Chi è disposto a superare le 10 ore di viaggio, può trovare migliori opportunità di risparmio. Le rotte Italia-Grecia offrono traversate fino a 17 ore con tariffe molto competitive, soprattutto da Bari, con tariffe a partire da 98 euro.