Il commento del direttore
Remo Vangelista
Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Turchia. Questi i mercati nel mirino della Spagna, che ora punta a diversificare i mercati long haul per dare ulteriore impulso all’incoming.
Negli ultimi mesi Turespaña ha intensificato le azioni b2b con le agenzie e i tour operator di questi Paesi, promuovendo un’ampia gamma di prodotti turistici legati alla cultura, alla natura, nonché al lifestyle e al turismo lento.
L’obiettivo dell’ente, riporta Hosteltur, è quello di intercettare mercati a lunga permanenza e ad alta capacità di spesa per sostenere la crescita qualitativa del turismo spagnolo.
La Turchia, in particolare, rappresenta un mercato ad alto potenziale: nel 2025 i viaggiatori provenienti dal Paese sono stati 642mila, con una spesa media di 1.943 euro. A supportare la crescita degli arrivi una connettività aerea cresciuta del 26,5%.
In Oceania diverse iniziative stanno rafforzando il posizionamento della Spagna su un target premium interessato a itinerari culturali e gastronomia. Mentre gli arrivi dalla Corea del Sud nel 2025 hanno sfiorato quota 392mila, con una spesa media superiore ai 3mila euro.