Pompei, gruppi troppo piccoli: la richiesta di Fiavet Campania

26/06/2020
21:00
 

Aumentare il numero di visitatori nei gruppi che entrano a Pompei. È questa la richiesta di Fiavet Campania Basilicata ai vertici del Parco archeologico, per permettere ai tour operator di non dover affrontare spese eccessive.

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“L’aumento del numero dei componenti dei gruppi ammessi a visitare gli scavi è indispensabile anche per evitare costi eccessivi a carico dei tour operator” spiega Ettore Cucari, presidente della Fiavet Campania Basilicata, nel tentativo di riportare flussi turistici più significativi nella città.

Attualmente, infatti, è previsto che i visitatori in gruppo e con guida non possano superare il numero di 10. La Fiavet Campania Basilicata ha chiesto di portare questo numero almeno a 25, fornendo ai visitatori auricolari usa e getta che consentano loro di ascoltare le spiegazioni fornite dalle guida nel rispetto del distanziamento sociale ed evitando assembramenti.

Fra le altre misure anti-Covid varate dai vertici del Parco ingressi ogni 15 minuti per un numero massimo di 150 visitatori e percorsi obbligati.  

“L’incontro, organizzato per consentire ai titolari delle agenzie di viaggi di riferire informazioni precise ai rispettivi referenti internazionali, si è svolto in un clima collaborativo – conclude Ettore Cucari –. Le misure anti-contagio varate per i siti archeologici rappresentano una garanzia per i visitatori. Ci rincuora comunque il fatto che, nel caso in cui il Coronavirus dovesse diventare meno aggressivo o addirittura scomparire, quelle stesse misure saranno gradualmente e opportunamente modificate per migliorare l’accoglienza, a partire dalle procedure per l’acquisto dei ticket d’ingresso”.


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