Eden, Barceló, Alpitour
Il risiko dei tour operator

26/03/2018
09:04
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"C’era una volta il 2017. Anno di grande risveglio per il turismo italiano in tutte le sue forme, dall’incoming all’outgoing passando per Italia su Italia che ha fatto, la scorsa estate, la fortuna del nostro prodotto balneare. Che anche quest’anno si appresta a vivere una stagione di gloria (con i dovuti se e ma e i rischi che ne possono conseguire). E c’era una volta il 2017 contrassegnato da grandi manovre nel tour operating… “ (continua sulla digital edition)

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Se l’anno scorso ha visto i tour operator schierati per le grandi manovre, il 2018 potrebbe non essere da meno, a giudicare dalle premesse. Dalle trattative tra Eden e Barceló fino ai piani dei fondi Wise e Hirsch per la loro partecipazione in Alpitour, i presupposti per un anno di colpi di scena ci sono tutti. Su TTG Magazine in distribuzione da oggi e consultabile anche online con la digital edition, un ampio servizio riassume i principali movimenti dei tour operator italiani. Con un occhio anche agli interessi da parte dei player esteri sul mercato della Penisola.

Le trattative tra Eden e Barceló
Tra le principali questioni aperte, le trattative tra Eden e Barceló, quest’ultimo deciso a entrare sul bacino italiano per fare concorrenza ai big player. I contatti sarebbero ormai in fase avanzata e non mancano le ipotesi in campo per il futuro del gruppo di Nardo Filippetti.

Ma non è questa l’unica questione: anche Alpitour potrebbe riservare sorprese. Secondo rumors di mercato, i fondi Wise e Hirsch sarebbero ormai intenzionati a uscire dall’azionariato, sebbene al momento sembra non ci siano ancora offerte concrete sul tavolo. Anche se i nomi dei possibili acquirenti, tutti di primo piano, non mancano di certo.

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