Air Corsica punta verso gli scali italiani

21/01/2020
10:02
 

“Una sfida interessante”. Così Luc Bereni, presidente di Air Corsica, definisce il mercato italiano, sul quale ha messo gli occhi il vettore che è in fase di espansione. Il presidente, intervistato da Routesonline, ha anticipato che la compagnia sta valutando il potenziale servizio dall'isola del Mediterraneo verso diverse destinazioni in Italia.

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“Non esiste un servizio aereo affidabile ed efficiente tra la Corsica e l'Italia – dice Bereni -. Non pretendiamo di avere la soluzione, ma sicuramente esistono opportunità. Stiamo collaborando con diversi aeroporti in Italia e Sardegna, nonché con organizzazioni turistiche e camere di commercio, per esplorare le possibilità di effettuare un servizio stabile dalla Corsica”.

La flotta di Air Corsica comprende un Atr 42-500, sei Atr 72-500, quattro Airbus A320ceos e due A320neos. Il vettore vola da tutti e quattro gli aeroporti dell’isola: Ajaccio, Bastia, Calvi e Figari.

La sfida è realizzare rotte che siano profittevoli. “Nessuna rotta Corsica-Italia risponderà al 100% del bisogno – sostiene Bereni -. Ma qualunque sia la strada che scegliamo, deve essere sostenibile sin dall'inizio. Ciò significa che non possiamo eseguire un'operazione una o due volte alla settimana su una singola rotta; se vogliamo davvero stimolare il mercato tra la Corsica e l'Italia e convincere i passeggeri a utilizzare gli aerei anziché i traghetti, dobbiamo fornire vere opzioni. Ciò comporta diversi percorsi e frequenze multiple. È un grosso rischio e quindi dobbiamo trovare partner disposti a condividere tale rischio".

Air Corsica sta anche valutando l'espansione verso più destinazioni di lingua tedesca e le rotte point to point in Germania o Svizzera potrebbero aprire il prossimo anno.


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