Ostuni, Marilleva, Pila: il piano Cdp e Valtur dopo la cessione dei tre resort del t.o.

Ammonta a 75 milioni di euro il valore dell’operazione portata a termine da parte di Cassa Depositi e Prestiti e Valtur, che ha visto la cessione, da parte del tour operator, di tre resort del portfolio: Marina di Ostuni, Marilleva e Pila.

Un accordo, anticipato qualche mese fa, che si pone come obiettivo la ristrutturazione e il riposizionamento dei tre complessi, che continueranno a essere commercializzati sotto le insegne di Valtur. Del valore complessivo di 74 milioni, infatti, secondo quanto riportato da Ilsole25ore.it, 43,5 rappresentano il valore dell’acquisizione, mentre la somma restante sarà dedicata agli investimenti nei tre resort: un piano a cui prenderà parte il tour operator con una cifra pari a 6,5 milioni.

Il piano per Ostuni
Secondo le prime anticipazioni, un massiccio investimento verrà realizzato a Ostuni, dove verranno aggiunte cento camere e verranno realizzati spazi congressuali e una spa. Per l’amministratore delegato Elena David quello siglato oggi rappresenta “un importante precedente per le future attività di collaborazione tra istituti pubblici e privati nel settore strategico del turismo”, ha dichiarato al Sole 24 Ore.

Un percorso anche nel segno della crescita dimensionale considerata “una tappa obbligata. Il settore soffre di nanismo e l’aggregazione va sempre ricercata”, aveva sottolineato l’a.d. nel recente Match Point con il direttore di TTG Remo Vangelista.

Tra gli investimenti previsti, oltre all’ampliamento dei servizi, anche la promozione del brand Valtur e il suo posizionamento nel settore dell’hospitality.

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