Italian Cruise Day: "Riprendono gli investimenti di porti e compagnie crocieristiche"

Le crociere impattano sul piano economico e occupazionale del sistema Paese, come hanno dimostrato i numeri dell'Italian Cruise Watch presentati da Risposte Turismo durante l'Italian Cruise Day. Ma qual è stato il risultato sul turismo? "Il mancato contributo sull'economia turistica nel biennio 2020-2021 è stato di 1,7 miliardi di euro", sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo. Che aggiunge:"La ripartenza ha riattivato 3,6 milioni di ore lavoro di chi opera in settori come hotel, ristoranti, escursioni, vendita al dettaglio e così via".

Sebbene il 2022 sia un anno difficile da pronosticare, dopo essere tornati indietro di 30 anni nel 2020 e di 20 nel 2021, nei prossimi 12 mesi si dovrebbe tornare ai livelli di traffico passeggeri del 2006. Protagonista sarà probabilmente la Liguria con 2 milioni di pax e Civitavecchia che dovrebbe invece riconfermarsi come primo porto crocieristico d'Italia.

Nel 2022, a fronte degli investimenti di oltre 820 milioni di euro nei porti del Belpaese, le strutture terminalistiche saranno 50 (attualmente 48)." Investono anche le compagnie - conclude di Cesare -: tra 2021 e 2023 sono previsti 77 vari, con il 60% di navi più piccole pronte ad accogliere non più di mille pax, un'opportunità per nuovi porti definiti oggi come emergenti".

Gaia Guarino

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