Crociere fluviali,
operatori alle prese
con la siccità

La siccità che sta interessando gran parte dell’Europa sta mettendo a dura prova anche le crociere fluviali. I livelli eccezionalmente bassi di fiumi come Danubio e Reno stanno infatti costringendo compagnie di navigazione e tour operator a cancellare partenze e modificare gli itinerari.

Secondo quanto riporta Hosteltur, le agenzie di viaggi spagnole iniziano a segnalare le prime cancellazioni e diversi operatori stanno provvedendo a riprogrammare gli itinerari per i livelli dell’acqua.

Sul Danubio, in particolare, il livello a Budapest è sceso a circa 30 centimetri, ben al di sotto della soglia necessaria alla navigazione delle navi passeggeri. Anche il Reno registra valori minimi, con conseguenti limitazioni operative.

Gli operatori stanno cercando di contenere i disagi sostituendo alcuni tratti di navigazione con escursioni a terra, trasferimenti in autobus e pernottamenti aggiuntivi nelle città toccate dagli itinerari. Una soluzione adottata anche da tour operator come Ávoris, mentre compagnie di navigazione quali Thurgau Travel e Avalon Waterways hanno dovuto rivedere la programmazione.

Il fenomeno rappresenta una nuova sfida per il comparto delle crociere fluviali, uno dei segmenti turistici a più alta crescita negli ultimi anni, e conferma come gli effetti del cambiamento climatico stiano incidendo sempre più direttamente sull’operatività del settore.

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