Naar: nel futuro consolidamento e ristrutturazioni

Naar, il tour operator milanese specializzato in viaggi taylor made, chiude la stagione 2026 con un sostanziale pareggio sul 2025, per quanto riguarda il mercato italiano, ma con un +12% come azienda. “A sostenere i risultati economici, questa volta sono stati soprattutto i mercati stranieri con Naar Benelux, Francia, Svizzera e Germania che sono andati benissimo”, ha dichiarato a TTG Luca Battifora, direttore generale del gruppo.

Un 2026 comunque complicato e a due velocità, a causa della crisi mediorientale. “Oltre ai paesi del Golfo – ha aggiunto -, continua la flessione degli Stati Uniti di cui si avvantaggia il Canada, mentre sono andate benissimo l’Oceania, il Sud America e la Cina, vera protagonista del futuro”.

“Siamo andati bene perché abbiamo venduto cose che non pensavamo di riuscire a vendere”, ha precisato sorridendo Frederich Naar, fondatore e ceo del to.

Per il futuro Naar pensa ad un consolidamento della rapporto con le adv, ma anche a ristrutturazioni interne, “come nel caso del reparto ricerca e sviluppo, con cui ora stiamo rivedendo alcune destinazioni e lavorando sia su viaggi più complessi, che su pacchetti più semplici nell’architettura come i soggiorni mare”, ha concluso Battifora.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana
Più lette
Oggi
Settimana