Il commento del direttore
Remo Vangelista
Una destinazione matura che si riscopre come meta unica per il turismo high end. È il Marocco, che mai come oggi si rivela una risorsa quasi inaspettata per soddisfare le aspettative dei viaggiatori di lusso, grazie alle infinite potenzialità che il territorio riesce ad esprimere e ad un contesto di ospitalità e servizi sviluppati negli ultimi anni (e ancora in fase di crescita, ndr) che permettono di costruire un prodotto su misura per la fascia più alta dei viaggiatori.
Da Marrakech a Casablanca, dalle spiagge mediterranee scoperte da relativamente poco tempo agli erg sahariani che raccolgono una clientela adventure, dal wellness che coniuga tradizioni millenarie con una nuova valorizzazione delle risorse naturali alla cultura, antica e contemporanea, il Paese è in un momento di grande fermento.
Marrakech sta per svelare nuove realtà di ospitalità high end che si andranno ad affiancare a una delle regine del lusso riconosciuta nel mondo, La Mamounia, e al Royal Mansour, altro giardino segreto nascosto ai margini della Medina.
Sulla Route de l’Ourika, Nikki Beach Hospitality Group sta per lanciare nel 2028 il Nikki Beach Resort & Spa Marrakech, un retreat di lusso combinerà il design marocchino moderno con piscine in stile oasi e giochi d’acqua. Il resort offrirà oltre 100 suite private progettate per garantire tranquillità e comfort. Gli alloggi saranno di dimensione variabile: dalle camere di 45 metri quadrati alle suite premium, per arrivare alla Celebration Suite di oltre 500 metri quadrati.
Anche sir Richard Branson torna a investire sul Paese, e sceglie sempre Marrakech per un nuovo indirizzo di lusso della sua Virgin Hotels Collection. Nel 2027 arriverà il nuovo Virgin Marrakech, situato all'interno di una tenuta agricola privata di 10 ettari, con solo 37 suite ispirate all'artigianato marocchino e alle tradizioni berbere.
“Il Marocco sta vivendo un momento di forte sviluppo, e non solo dal punto di vista alberghiero – spiega a TTG Luxury Nuno Galvao Pinto, vice president development di Hyatt Hotels -. In vista dei campionati del mondo di calcio previsti nel 2030, il Paese sta crescendo sia sul turismo, sia sulle infrastrutture, creando un ambiente perfetto per futuri investimenti”. Oggi, Hyatt dispone nel Paese del Park Hyatt Marrakech, dell’Hyatt Regency Casablanca, dell’Hyatt Regency Taghazout e dell’Hyatt Place Taghazout Bay, ma nei prossimi anni sono previsti futuri investimenti.
Sempre dal punto di vista alberghiero, anche Barcelò ha deciso di far debuttare in Marocco il suo brand high level, il Royal Hideaway Hotels & Resorts, che è sbarcato a Casablanca.
“Molto del merito di questa ‘esplosione’ del Marocco nel segmento high level va all’attuale re, Mohammed VI, che ha una visione futura del suo Paese molto aperta e con una grande attenzione al turismo – racconta Sonia Cogorno, destination manager Marocco per Alidays -. Oggi il Marocco è un grande cantiere (in vista dei Mondiali di calcio e non solo, ndr) ed è davvero un mondo in un solo Paese, grazie ad un’offerta che comprende davvero moltissime possibilità. E finalmente, ha servizi di livello alto, con il quale rispondere alle esigenze del turismo di lusso, dalla possibilità di effettuare transfer con piper ed elicotteri a campi tendati high end fino a un’offerta alberghiera in continuo sviluppo”.
Per questo, Alidays proprio nelle scorse settimane, ha lanciato il suo prodotto Marocco tailor made nella linea glanCe, che propone viaggi per il target alto di clientela.