Il commento del direttore
Remo Vangelista
Ha solo 8 anni, ma pensa in grande. Il brand Collection di casa Radisson, che ha introdotto nel gruppo il segmento luxury, è in forte espansione, e punta entro il 2030 a contare oltre 100 strutture in giro per il mondo.
E fra i protagonisti dell’espansione c’è sicuramente l’Italia. “Il Paese è divento sinonimo di lusso – racconta Gianni Di Fede, global svp commercial at Radisson Hotel Group -: direi che è stato un processo naturale, perché l’Italia è un luogo centrale per il turismo in Europa dove fare una tappa prolungata. Piace ai mercati che sono quelli che alimentano il lusso”.
Di Fede non vede contrazioni nel segmento alto di gamma. Anzi: “Nel 2025 abbiamo registrato un +15% ed è proprio il brand Collection che ha spinto la crescita. Abbiamo sofferto su Germania e Olanda, e forse c’è stato un piccolo rallentamento sul mercato Usa, ma siamo andati molto bene su Nord Europa e Regno Unito. Il lusso è il segmento a maggior crescita”.
Per il 2026, quindi, Italia protagonista con 2 aperture: il Radisson Collection Hotel San Gottardo sul Lago di Como e Palazzo Sanzio a Roma, a cui seguirà nel 2027 un nuovo 5 stelle a Napoli. Sempre nel 2026 apriranno anche il Banke Operà a Parigi e il Lincoln Casablanca in Marocco, mentre nel 2027 ancora Parigi protagonista con il Maison Rivoli Paris. Il 2028 vedrà Madrid sotto i riflettori, con l’opening di un Collection all’interno dell’ex sede delle assicurazioni Generali. Fuori Europa arriverà il Marsa Alam Port Phoenice in Egitto e l’Atiara Ubud a Bali.
“Stiamo guardando allo sviluppo dei serviced apartment, molto apprezzate dalle famiglie e dai businessmen, e del segmento resort, che è in forte crescita” spiega ancora De Fede. Che racconta anche il tipo di lusso che si respira nel mondo Collection: “È un lusso lifestyle, dove è centrale la struttura e il luogo: cerchiamo luoghi iconici, con una forte identità storica che ci permettano di unire la cultura locale con uno stile moderno e leggero”.
Fra le altre aree di espansione di Radisson, l’Africa, continente sul quale il gruppo alberghiero ha una forte presenza e una certa autorevolezza, grazie anche all’apertura di uffici in Sudafrica e Nigeria e l’India. “Sarà il Paese dove investiremo di più – spiega Di Fede – con 150 hotel in pipeline”.