Affitti brevi, arriva da Milano il primo contratto-tipo per guest e host

Arriva dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi la prima regolamentazione degli affitti brevi in Italia. Il contratto-tipo, dal titolo ‘Locazione breve di immobili con finalità turistica’, viene reso disponibile per chi dà la casa in affitto per brevi periodi e per i turisti che affittano e si rivolge a tutti coloro che vogliono mettere a reddito il loro immobile o parte di esso con locazioni brevi.

È semplice e di immediata comprensione e può essere sottoscritto direttamente tra le parti, dando certezza al rapporto tra guest e host. “Pur trattandosi di uno strumento obbligatorio - precisa Beatrice Zanolini, consigliere della Camera di commercio - questo contratto può certamente rappresentare un aiuto concreto nell’affrontare le problematiche che insorgono”.

Le nuove norme
Vengono così normati il pagamento della tassa di soggiorno sulla base delle norme territoriali, la reciproca presentazione dei documenti per la sicurezza, l’inventario aggiornato dei beni in casa, la segnalazione con esposizione delle ‘regole pratiche’ su temi significativi come fumo, parcheggio, animali, e poi ancora l’obbligo di esibire in casa il regolamento, la gestione della disdetta, da parte di entrambe le parti, con l’eventuale  parziale rimborso del pagamento e la necessità di pulizia iniziale e finale. L’alloggio dovrà inoltre corrispondere alle immagini online.

Nel territorio di Milano Monza Brianza Lodi le camere date in home sharing sono oltre 4mila, per 10mila posti letto. Il nuovo contratto è stato sottoscritto da Rescasa, Altroconsumo, UNC, OspitaMI, Lega Consumatori, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Casa del Consumatore, Assoutenti, ACU (Associazione Consumatori Utenti), ADICONSUM e Udicon.

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