Il commento del direttore
Remo Vangelista
Parte da Malta la convention ‘scomposta’ di Bluvacanze. Il Gruppo sta coinvolgendo le agenzie dei suoi network in un format itinerante di appuntamenti, che proseguirà in Finlandia insieme a Giver Viaggi, in Austria con Boscolo Tours e in Egitto con Going.
La scelta di Malta come prima tappa risponde a criteri di accessibilità e di versatilità del prodotto. “La convention maltese ha coinvolto le agenzie di viaggi del Polo Blunet, il raggruppamento dei punti vendita affiliati e localizzati nel Centro Sud Italia - spiega Raffaele Caiazzo, Direzione Commerciale Bluvacanze -. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il tour operator Creo di Pesaro, partner del Programma Gold del Gruppo Bluvacanze”.
Tra gli argomenti sviluppati, “le opportunità in ambito commerciale legate al Progetto Gold, che nel 2026 conferma il proprio impianto: una selezione di partner strategici con accordi dedicati, condizioni privilegiate e un piano di incentivazione finalizzato a sostenere marginalità e qualità del prodotto distribuito”.
Il ruolo delle agente
Al centro dei lavori anche una riflessione sul ruolo dell’agente di viaggi nell’imminente futuro. In questo contesto, il Gruppo Bluvacanze sta strutturando un modello di intermediazione evoluta, orientato alla moltiplicazione dei touchpoint e alla presenza in ecosistemi digitali ad alta frequentazione. Un approccio industriale al mercato, inteso come organizzazione scalabile e generatrice di volumi, senza rinunciare alla dimensione consulenziale dell’agenzia. Attraverso tecnologie di monitoraggio che tracciano flussi, tempi di gestione e redditività, il gruppo governa le richieste provenienti dai diversi canali.
”Il mondo si evolve. I clienti non tornano indietro. Possiamo scegliere se difendere un perimetro sempre più stretto oppure allargarlo. Noi abbiamo scelto di ampliare l’orizzonte”, dichiara Claudio Busca, Direzione Network Gruppo Bluvacanze. “Il lavoro dell’agenzia del futuro non è fare marketing digitale, costruire piattaforme, comprare traffico o sviluppare tecnologia. Questo è il compito di un gruppo strutturato di distribuzione e produzione di viaggi. Il valore dell’agenzia è la consulenza, la relazione, la capacità di trasformare un preventivo in un viaggio ben costruito e in un cliente fidelizzato. Il vero rischio, oggi, non è sperimentare. È restare fermi mentre il mercato si muove. Noi abbiamo scelto di muoverci. Insieme alle agenzie”.