Il commento del direttore
Remo Vangelista
Istanti da vivere fino in fondo, lontano dalla ‘dittatura dell’orologio’ che regola la vita quotidiana. Il viaggio si sta trasformano sempre di più nella ricerca di un tempo, più che di un luogo.
Negli ultimi anni i viaggiatori hanno rivisto le loro priorità, trasformando l’idea stessa di travel. A raccontarlo, in un ampio servizio pubblicato sul numero di TTG Today in uscita oggi, è la distribuzione italiana, che disegna il profilo del ‘nuovo traveller’.
“Negli ultimi anni il profilo del viaggiatore è mutato profondamente, e con lui sono cambiate anche le aspettative verso i viaggi organizzati - afferma Adriano Apicella, ceo Welcome Travel Group -. Oggi il cliente è molto più informato e connesso, al tempo stesso impaziente e selettivo: non si accontenta di un catalogo standard, ma desidera un’offerta che lo rappresenti, rispecchi i suoi interessi e arrivi in tempi rapidi”.
Le richieste, dunque, sono molto più complesse di un tempo, come sottolinea Isabella Maggi, marketing & communication director del Gruppo Gattinoni: “I consumatori oggi cercano nel viaggio qualcosa che vada oltre il semplice spostamento: vogliono esperienze autentiche, sicurezza, sostenibilità e, soprattutto, la sensazione che quella proposta sia stata pensata solo per loro”.
Uno scenario che apre nuove sfide per il mondo della distribuzione e per tutti coloro che lavorano al contatto con il cliente finale.
Un viaggio su misura
“Le abitudini e i bisogni dei clienti sono in continua evoluzione e la sfida del prodotto è quella di riuscire a intercettarli e dove possibile di anticiparli con un’offerta adeguata e in linea con le loro aspettative - rimarca Eleonora Sasso, responsabile marketing operativo di CartOrange -. L’elemento chiave è il tempo, che è diventato determinante per il successo di un viaggio: il viaggiatore ricerca più tempo per se stesso, più tempo per stare con gli altri, più tempo per vivere le esperienze a destinazione”.
Un’arena in cui la tecnologia diventa sempre più importante: a questo proposito, afferma Damiano Sabatino, chief operations officer del Gruppo Uvet, “è opportuno accennare agli sviluppi di alcuni operatori attivi nell’ambito del social travel, utilizzando piattaforme che consentono di aggregare persone che condividono gli stessi interessi in tema di viaggi, cultura e tempo libero”. Questo non significa demandare tutto ai nuovi automatismi: gli strumenti digitali rappresentano comunque un mezzo a disposizione di chi opera con il cliente finale.
Il servizio completo su TTG Today, disponibile anche online a questo link.