Il commento del direttore
Remo Vangelista
“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”. Così Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, fa il punto su VoyaGO, il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, lanciato pochi mesi fa e che consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
“La gestione della complessità informativa rappresenta oggi una delle principali sfide del settore” aggiunge Barroero, che sottolinea come VoyaGO raccolga il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere e adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia – spiega Zucchi -. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”.