Il commento del direttore
Remo Vangelista
Nell’era data-driven, il viaggio organizzato è innazitutto “aggregazione di punti di interesse”. Grazie alla collaborazione fra The Data Appeal e Assidema, l’utilizzo della piattaforma D/AI Destinations permette oggi di mappare e leggere non solo la reputazione dei territori, ma anche la loro composizione analitica da un punto di vista di mercato, producendo fotografie esaustive su cui i tour operator possono riorientare i flussi dei visitatori in base al sentiment generato.
“Prendendo in considerazione le strutture ricettive tradizionali - spiega Federica Mati, sales engineer The Data Appeal - possiamo ad esempio comprenderne la distribuzione e, al tempo stesso, l’andamento delle singole performance, ricavandone quindi informazioni circa il profilo dei visitatori, in modo da arrivare a selezionare solo quelle in linea con il target di costruzione dell’offerta”.
La costante produzione di dati trasforma dunque i tradizionali cluster d’interesse in unità dinamiche molto più adattabili al sentiment del visitatore, anticipandone scelte che saranno inevitabilmente positive: “Il livello di soddisfazione rispetto alla proposta elaborata dal tour operator - sottolinea Elena Sisti, membro del consiglio direttivo Assidema - non risulta più, in questo modo, un obiettivo da raggiungere, ma un dato di fatto che velocizza l’accettazione e la fidelizzazione del visitatore stesso”.