A cura di Remo Vangelista

Direttore TTG Italia

Il sogno interrotto
del lungo raggio
low cost

Anche questo sogno è svanito in fretta. Fare lungo raggio con la filosofia low cost non pare sia una strada percorribile. Almeno al momento. Adattare il modello di business a basso costo per i collegamenti a lunga gittata non è per nulla semplice.

Lo dimostra il caso recente della compagnia aerea Play che si è rifugiata su un network più accessibile per continuare a operare. Soprattutto Play ha preferito rifugiarsi su un'area di mercato dove i costi sono decisamente sotto controllo e meno soggetti ad alti e bassi.

Anche O'Leary, ceo di Ryanair, anni fa con una delle sue provocazioni anticipò l'imminente ingresso del vettore irlandese sui voli low cost a lungo raggio. Salvo poi fare retromarcia e continuare a investire nel mercato europeo che da sempre offre load factor e margini di guadagno di tutto rispetto.

In questo caso Play ha annunciato l'uscita dal mercato americano e la revisione totale del suo network già a partire dal prossimo orario invernale. Meglio restare nel giardino più confortevole del Vecchio Continente.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana

La confusione, ecco cosa sta penalizzando le vendite in tutte le agenzie di viaggi. La questione viene certificata da una nota di Aidit che, stamane, ha...