easyJet per l’ambiente, continua il programma di efficientamento della flotta

Continua l’aggiornamento degli A320ceo di easyJet con gli ‘sharklet’ di Airbus, dispositivi aerodinamici applicati alle estremità alari che riducono il consumo di carburante aumentando l’apertura alare effettiva e minimizzando la resistenza indotta dalla portanza fino al 4%.

Il programma di aggiornamento, iniziato nell’ottobre 2025 con il primo velivolo già ultimato e altri sei che saranno aggiornati nel 2026, si prevede sarà completato entro l’estate 2026. Un’iniziativa importante per la sua ricaduta in termini di efficienza di carburante, riduzione delle emissioni di carbonio e risparmi sui costi per la flotta. Una volta completato l’aggiornamento, questi aeromobili garantiranno un risparmio aggiuntivo di 2.156 tonnellate di carburante all’anno sull’intera flotta easyJet, pari a una riduzione di quasi 7.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.

“Gli aggiornamenti - spiega David Morgan, chief operating officer di easyJet - garantiscono una riduzione immediata del consumo di carburante e delle emissioni di carbonio e fanno parte delle numerose soluzioni innovative che stiamo adottando per migliorare la nostra efficienza e ridurre il nostro impatto sull’ambiente”. I dispositivi sostituiranno le attuali estremità alari, aumentando l’autonomia di volo fino a 100 miglia nautiche. Dopo l’installazione degli sharklet, inoltre, ogni aeromobile potrà ospitare sei posti aggiuntivi, migliorando ulteriormente l’efficienza operativa. Gli aeromobili coinvolti operano nelle principali basi easyJet, tra cui Londra Gatwick, Lisbona, Berlino e Milano Malpensa. L’obiettivo di easyJet resta quello di ridurre del 35% l’intensità delle emissioni di carbonio entro il 2035.

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