Il commento del direttore
Remo Vangelista
Mezzo secolo fa si faceva la storia del turismo. Anche se forse nessuno lo sapeva ancora, nasceva il marchio che avrebbe trasformato il travel nei decenni a venire, ridisegnando il comparto.
Il primo marzo del 1976 a Milano nasceva, per opera di Bruno Colombo, il Centro Viaggi Ventaglio: un nome che nel tempo sarebbe diventato noto a tutti semplicemente come 'Il Ventaglio'. Al suo esordio (come spesso è accaduto nella storia del turismo) era un'agenzia di viaggi. Pioniere dell'all inclusive e del tour operating, il Ventaglio ha dominato la scena del turismo per i suoi 34 anni di vita, approdando anche a quella che venne definita 'integrazione verticale': il Gruppo omonimo arrivò a comprendere, oltre al tour operator e ai villaggi, anche un network di agenzie e una compagnia aerea. Un modello che avrebbe contagiato anche altri player del mercato e che si basava sulla capacità di controllare l'intera filiera, dal fornitore alla distribuzione finale.
Le agenzie Ventapoint, il vettore Livingston, i villaggi Ventaglio, ma anche nomi storici del tour operating come Columbus e Best Tours: tutto faceva capo alla sede che venne aperta in via dei Gracchi a Milano e che rappresentò per diverso tempo il crocevia del turismo organizzato, con pochi competitor in Italia che potessero contare una potenza di fuoco simile.
La parabola
I Viaggi del Ventaglio arrivò anche in Borsa, tra le poche realtà italiane del turismo organizzato a farlo. Ma il suo vero asso nella manica fu sempre il rapporto con le agenzie (non solo quelle di casa) e la personalità del suo fondatore Bruno Colombo, un volto che chi ha lavorato in questo settore nei primi anni 2000 ha imparato a conoscere bene.
Come finì la storia è noto a tutti: dopo 34 anni di attività, complici fattori che esulavano da questioni di tipo turistico, il Ventaglio dovette cedere. Quello che era stato uno dei maggiori poli del settore in Italia venne mano a mano ceduto e il Ventaglio cessò di esistere.
A restare viva nella memoria è una parabola per certi versi unica, che ha rappresentato uno dei principali esempi dell'epoca d'oro del turismo organizzato, quei decenni in cui il settore conobbe la sua esplosione e la sua maturazione.
Mezzo secolo fa si faceva la storia del turismo e iniziava una parabola simbolo di un intero comparto: la nascita di una piccola realtà che mattone su mattone costruisce la propria identità fino a diventare un grande player sul modello europeo.