L’IA manda in pensione
il ‘vecchio’ ecommerce

Ordine per prezzo (dal più basso al più alto), filtra per criteri, ricerca destinazioni: fino ad oggi il web ha funzionato più o meno in questo modo. E anche i Gds ovviamente non fanno eccezione, dal momento che applicano criteri di ricerca sofisticati ma basati sostanzialmente su filtri.

L’interfaccia web è ad oggi il ‘signore’ della ricerca online, sia per i clienti che per i sistemi dedicati ai professionisti. Ma ora tutto questo sta cambiando a causa dell’Intelligenza Artificiale, come è emerso dalla prima giornata di Phocuswright Europe, l’evento organizzato a Barcellona. Il ceo di Oag Filip Filipov, riporta una nota diffusa da Phocuswright, ha lanciato un avvertimento: il settore dei viaggi si sta dirigendo verso il più significativo cambiamento di interfaccia dai tempi dell’avvento delle prenotazioni online.

Il nuovo paradigma sconvolge di fatto quella che è stata la concezione classica del web: l’interfaccia non è più la schermata, ma il viaggiatore stesso. “Invece di effettuare ricerche - si legge ancora nella nota -, i viaggiatori si affideranno a sistemi agentici in ​​grado di comprendere identità, preferenze e contesto”.

Le conseguenze

Ma cosa accadrà ai sistemi di ricerca tradizonali? La mole di dati analizzati dall’IA è enorme. E Filipov ha avvertito che il rapporto tra visualizzazioni e prenotazioni potrebbe raggiungere un milione a uno in un ambiente basato su agenti IA, rendendo insostenibile l’attuale architettura di back-end.

Durante l’evento è stata presentata anche una ricerca che ha mostrato come l’adozione dell’IA tra viaggiatori e aziende del settore viaggi stia crescendo a ritmi record, creando un divario di produttività sempre più ampio. E questo influenzerà drasticamente la prossima fase del settore.

I numeri presentati sono di tutto rispetto: ad oggi oltre un terzo dei viaggiatori europei usa l’IA per la pianificazione dei viaggi, mentre due anni fa la quota era sotto il 10%. Si tratta, precisa la nota, del cambiamento comportamentale più rapido che sia mai stato misurato.

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