Turismo estivo,
le adv resistono
L’analisi Fiavet

Le agenzie di viaggi stanno dimostrando, ancora una volta, tutta la loro resilienza e flessibilità, grazie alla capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. Questo il dato saliente che emerge dal monitoraggio d’inizio estate condotto dall’Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le adv associate, di cui il 52% specializzato in outgoing puro e il 26% con modello misto leisure/business travel, mentre l’11% è focalizzato sull’incoming.

Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell’area del Golfo il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.

Siamo comunque immersi in uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%), mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. La contrazione, tuttavia, più che una rinuncia alla vacanza riflette una profonda trasformazione nelle abitudini d’acquisto dei consumatori.

Il 67% delle agenzie di viaggi rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del sotto data e del last minute.

Le vacanze di prossimità

Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).

Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico e la Polinesia.

In questo quadro di rimodulazione dell’offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontra vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l’11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un’ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.

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