Il commento del direttore
Remo Vangelista
Dalla Puglia alla Liguria, dall’Abruzzo alla Sicilia. E’ una vera e propria febbre per le compagnie aeree regionali quella che si sta sviluppando sul territorio italiano: nella maggior parte dei casi ancora progetti sulla carta, buone intenzioni da parte di cordate di imprenditori locali in fase di studio di fattibilità, per ora. Quello che è certo è che c’è un denominatore comunque in tutte le proposte sin qui presentate: mettere in campo un vettore in grado di servire rotte richieste dal territorio, principalmente in ottica business ma strizzando comunque l’occhio al leisure in ottica riempimento degli aeromobili. Ovviamente cercando di immettere sul mercato tariffe ‘controllate’ che combattano il caro biglietti.
Liguria
Il primo progetto a uscire allo scoperto e definito già nei contorni è quello di Airidea, con base a Genova, presentato la scorsa settimana. Una mossa a sorpresa nata sottotraccia e che prenderà il via il prossimo mese di maggio: “Il nostro obiettivo è riportare Genova e la Regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale, offrendo un servizio efficiente, puntuale e accessibile”, ha spiegato l’amministratore Gian Marco Vivado. Il network debutterà con collegamenti quotidiani su Milano, Venezia, Bologna Aosta e Trieste, per un totale di dieci tratte giornaliere, utilizzando aerei BAe Jetstream 32 da 18 posti.
Puglia
Si parla invece da lungo tempo di Puglia Sky, fondata per collegare Bari, Brindisi e Foggia con i principali aeroporti italiani grazie a voli diretti frequenti. Un progetto nato da un gruppo di imprenditori locali decisi a dare alla regione un vettore ‘di casa’ con un network di collegamenti per favorire il turismo e il business e che ha di recente trovato anche l’appoggio della Federalberghi regionale, con il presidente Salvatore Caizzi, che ha definito il progetto “un asset strategico per lo sviluppo della nostra regione”.
Sicilia
Anche in Sicilia ci si sta muovendo in questa direzione con il piano per la compagnia aerea Etna Sky: annunciata e fondata dal parlamentare siciliano Manlio Messina all’inizio del mese di dicembre, con lui figurano come soci Angelo Lo Bianco, in passato direttore generale di WindJet e consulente di Airgest e Gaetano Caminita, protagonista con Lo Bianco di Ital Gsa, azienda costituita nel 2021 come broker aeronautico. E proprio la Ital Gsa avrebbe già stretto un accordo con Mayfair Jets, società fondata a Dubai, negli Emirati Arabi, nel 2020 e inseritasi nel settore dei voli charter commerciali e dei jet privati.
Abruzzo
Risale invece al giugno scorso l’annuncio di Aurelia Air. Il progetto, ideato dall’imprenditore Marco Macciocca, nasce con l’obiettivo di collegare aree dell’Italia ancora poco servite con importanti destinazioni internazionali, valorizzando al tempo stesso il territorio e promuovendo un modello di mobilità sostenibile. “Siamo nella fase iniziale dello sviluppo di un progetto ambizioso – racconta Macciocca – con cui vogliamo dare voce a regioni ricche di storia, cultura e bellezza”.
Da non dimenticare che da lungo tempo si parla di un piano simile anche per la Sardegna, anche se al momento non ci sono stati passi concreti. Da vedere con il tempo se questi vettori riusciranno a spiccare il volo in un mercato altamente competitivo e con margini ridotti all’osso, dove reperire aeromobili disponibili non è certo facile. In passato tentativi simili non sono mancati (da FlyValan a Kairos Air, solo per citarne alcuni) ma non hanno avuto seguito. Potrebbe essere iniziata una nuova fase.