Il commento del direttore
Remo Vangelista
La Sagat si è immediatamente attivata per frenare le polemiche, ma la decisione di Lufhansa lascia l'amaro in bocca.
Il vettore ha infatti deciso di eliminare dal network internazionale la rotta Torino-Francoforte. Con ripercussioni per le migliaia di passeggeri che hanno sempre utilizzato l'hub germanico per i voli a lungo raggio. Certo, rimane attiva la linea per Monaco, ma qualcosa si è rotto. In fondo, Lufthansa dopo aver rassicurato gli azionisti sulla tenuta finanziaria di fronte alle varie crisi aveva preannunciato tagli sui voli a medio raggio in Europa.
Così è stato e non si escludono altri tagli se la situazione legata al carburante non dovesse trovare una via di uscita positiva nei prossimi mesi.
Nei giorni scorsi in una lunga intervista con TTG Italia Gabriella Galantis, direttore per l'Italia di Lh Group, aveva spiegato che: “Il load factor del gruppo si è attestato all’82%, mentre sulle linee da e per la Germania abbiamo volato con il 76% di fattore di occupazione. Considerato il periodo, direi che siamo ampiamente soddisfatti”. Soddisfazione che non è stata sufficiente, se tra i tagli rientra una rotta business (e non solo) come Torino-Francoforte.
“La sospensione del collegamento per Francoforte è una decisione del vettore, assunta nell'ambito di una revisione strategica del Gruppo Lufthansa. Decisione legata al contesto geopolitico, all'aumento dei costi del carburante e ai vincoli di capacità“ ha detto in una nota la società di gestione dello scalo di Torino.
Secondo l’associazione Fly Torino da sempre attenta all’evoluzione del trasporto aereo, “si tratta della perdita peggiore per Torino a memoria. Parliamo di una rotta da 130mila passeggeri l’anno attiva da 55 anni”. Da Sagat rispondono che Lufthansa mantiene “fino a 3 voli giornalieri per Monaco che si distingue per essere l’hub con il più elevato livello di connettività tra voli europei”. In sostanza sembra confermarsi una tendenza globale che porterà ad una riduzione dei voli internazionali sull'Italia. Gli annunci di Ryanair, easyjet, Wizz e Volotea sono senza dubbio un segnale forte e chiaro che va in questa direzione.