Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Investiamo nel turismo non solo perché è un settore che overperforma l’economia nazionale, ma soprattutto perché è un generatore di sviluppo sui territori. E se le imprese dei territori stanno bene, la banca ha svolto bene il suo compito”. Così Anna Roscio, executive director sales e marketing Imprese della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, presente a TTG Travel Experience, racconta il lavoro dell’istituto bancario a sostegno delle aziende del turismo, in particolare quelle del ricettivo.
Intesa Sanpaolo mette, infatti, a disposizione 20 miliardi di euro per nuovi finanziamentialle piccole imprese in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali con l’azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il Pos fisico. Misure con cui la banca punta a rispondere ai bisogni reali del tessuto produttivo, offrendo un sostegno concreto agli imprenditori che nel corso del tempo hanno ridefinito priorità ed esigenze, trasformando il proprio approccio culturale al ‘fare impresa’. Le misure nascono dal confronto e dalla continua collaborazione con le principali associazioni di categoria dei settori commercio, artigianato e turismo, in particolare con Federalberghi.
“Gli investimenti principali per i quali le aziende chiedono sostegno sono quelli trasformativi – spiega Roscio – e riguardano le strutture, quindi ammodernamenti e riqualificazione energetica. Ma va anche detto che gli hotel vivono la necessità di una manutenzione continua, che permetta loro di essere competitivi in un mondo del turismo che cambia”. Ecco, quindi, che accanto alle linee di credito per gli investimenti, Intesa Sanpaolo ha anche lanciato un supporto per il noleggio operativo degli strumenti di lavoro, un pacchetto per essere attrattivi.
Uno dei temi caldi del periodo è sicuramente, per le aziende alberghiere,che sono strutturalmente energivore, quello della riqualificazione energetica. “Sosteniamo il passaggio a fonti energetiche rinnovabili – spiega Roscio – oltre che per la sostenibilità, obiettivo importante ma dibattuto, soprattutto per permettere alle strutture di abbattere i costi ed essere meno dipendenti dai sempre più costosi carburanti”.
Per il turismo, inoltre, il pacchetto di misura punta ad agevolare la gestione finanziaria della stagionalità attraverso nuovi strumenti come le linee di “Anticipo Prenotazioni Alberghiere”, che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità e a condizioni più vantaggiose oltre ad un’offerta dedicata per l’accettazione dei pagamenti digitali.
“Inoltre, per venire incontro alle aziende anche sui tassi, abbiamo lanciato la ‘Prima rata zero’ che si articola anche sulle prime rate degli anni successivi” conclude Roscio. La nuova soluzione di finanziamento ‘Prima Rata Zero’, infatti, per le linee di credito fino a 50.000 euro la banca si farà carico del pagamento della quota d’interessi della prima rata, oltre al pagamento della quota interessi in occasione delle rate di fine 2027 e 2028 (Bonus Natale). Introdotta anche la ‘Formula Flessibilità’ che consente la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare ulteriore liquidità.