Il commento del direttore
Remo Vangelista
Primo semestre in crescita per Destination Italia, che ha rilasciato i dati di alcuni dei principali KPI consolidati, non sottoposti a revisione contabile.
I ricavi delle vendite consolidati si attestano a 39,4 milioni di euro, in crescita del 2,0% rispetto al primo semestre 2025 pari a 38,7 milioni di euro.
Il margine di contribuzione si attesta a 4,8 milioni di euro, in aumento del 19,1% rispetto ai 4 milioni registrati nel primo semestre 2025. La performance evidenzia i primi importanti risultati della strategia “Ebitda Generator”, basata sullo sviluppo di business unit a elevata marginalità, confermandone la capacità di sostenere una crescita reddituale profittevole e duratura. La performance è stata sostenuta in particolare dalla clientela proveniente dal mercato europeo, che ha registrato una crescita delle vendite del 27% anno su anno (da 7,3 a 9,2 milioni di euro), un segnale della crescente preferenza dei viaggiatori europei per destinazioni intra-continentali. Positivo anche l’andamento del brand luxury Sono Travel Club, dedicato alla clientela di fascia alta, con vendite in crescita del 35% (da 4,9 a 6,6 milioni di euro). Prosegue inoltre la crescita del mercato nordamericano, con vendite in aumento del 5% anno su anno (da 11,3 a 11,9 milioni di euro).
In un contesto internazionale segnato da un marcato rallentamento del turismo incoming, con i flussi dall’area del Golfo Persico in contrazione di circa il 35% a marzo, del 60% ad aprile e del 20% a maggio 2026, secondo le più recenti rilevazioni su dati di telefonia mobile, e con il 90,1% delle agenzie di viaggi statunitensi che segnala una riduzione delle nuove prenotazioni, il gruppo ha comunque migliorato i risultati rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Tale performance conferma la crescente diversificazione del modello di business, sostenuta dal contributo della Business unit Destination Consulting Firm e della piattaforma HubCore.AI, commercializzata in modalità SaaS, che hanno generato un incremento del margine di circa 600mila euro, mitigando gli effetti del rallentamento dei principali mercati turistici internazionali.
“I risultati del primo semestre confermano la solidità della strategia che abbiamo costruito negli ultimi anni – dice Dina Ravera, presidente di Destination Italia -. La diversificazione geografica dei mercati, il continuo efficientamento della struttura organizzativa, il costante focus sulla crescita della marginalità e la valorizzazione dei segmenti a più elevato valore aggiunto stanno producendo risultati concreti e sostenibili. A questi si affianca il contributo crescente delle nuove aree di business ad alto potenziale, come Destination Consulting Firm e HubCore.AI, Ebitda Generator del gruppo, che già da questo semestre stanno contribuendo in modo significativo alla nostra crescita. Guardiamo al secondo semestre con grande fiducia, sostenuti dalla qualità del nostro modello di business, dalla forza del nostro posizionamento competitivo e da un’importante pipeline di opportunità, che ci rende fiduciosi nel proseguire il percorso di crescita dei ricavi, dell’Ebitda e della creazione di valore per gli azionisti”.