Il commento del direttore
Remo Vangelista
Nuovo rinvio in vista per l’Etias, il sistema di autorizzazione online europeo creato sul modello dell’Esta americano. Lo spostamento sarebbe stato deciso in sede Ue anche in considerazione dei problemi che sta creando il sistema di entrata e uscita dall’area Shengen (EES) e, quindi, non verrebbe messo in atto fino al 2027.
Secondo quanto riportato da Hosteltur non cambierebbero le dinamiche, con una validità che rimarrà di tre anni e consentirà ai cittadini dei Paesi esenti dal visto come Stati Uniti, Gran Bretagna o Canada, tra gli altri, di ottenere il permesso di permanenza fino a 90 giorni. Il tutto al costo di 20 euro.
Attualmente nessuna modifica appare sul portale dedicato, dove l’avvio delle operazioni è ancora fissato per l’ultimo trimestre di quest’anno. Ma secondo il Financial Times i tempi necessari per l’implementazione non consentirebbero di rispettare tali scadenze.