Il commento del direttore
Remo Vangelista
L’Europa chiude un altro anno record per il turismo, con un totale di 3,1 miliardi di pernottamenti nelle strutture ricettive del Vecchio Continente. E l’Italia, in questo scenario, conquista un ruolo di primo piano piazzandosi al secondo posto tra i Paesi che hanno registrato il maggior numero di notti.
A fare i calcoli è Eurostat, che in una nota stima in 3,1 miliardi il numero di notti nelle strutture dell’Ue nel 2025, con un incremento del 2,2% rispetto all’anno precedente.
Da evidenziare anche che i pernottamenti degli ospiti internazionali sono aumentati del 3,4%, tasso decisamente maggiore rispetto a quello degli ospiti nazionali, la cui crescita si è fermata a +1,1%. Anche in termini assoluti la progressione della componente estera è superiore, dal momento che ha registrato un +49,7 milioni, contro il +16,7 milioni di quella nazionale.
Le destinazioni
Per quanto riguarda invece i singoli Paesi, ben il 61,7% dei pernottamenti è appannaggio di soli 4 paesi: Spagna, Italia, Francia e Germania. Il Belpaese, con 476,9 milioni, si piazza dunque al secondo posto dopo la Spagna (513,6 milioni) e davanti alla Francia (471,7 milioni) e alla Germania (442,1 milioni).
Conteggiando invece gli incrementi, sono 24 (su 27) i Paesi dell’Ue ad aver chiuso l’anno con il segno più. Gli aumenti maggiori li hanno registrati Malta (+10,1%) e Polonia (+7,2%).